Cambio Campagnolo Gran Sport
Cambio Campagnolo Gran Sport
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- Pubblicato Martedì, 31 Luglio 2012 12:22
Le case francesi, già dagli anni trenta, puntavano invece su soluzioni che evitassero questo inconveniente, operando sulla parte bassa della catena.
Nella seconda metà del decennio quaranta ha successo in particolare il Simplex
Con il Simplex (figura piccola a sinistra), migliore del Campagnolo allora disponibile e ormai usato da molti corridori professionisti, Fausto Coppi, "tradendo" la casa italiana, aveva vinto il Tour de France del 1949.
La Campagnolo corre ai ripari e prepara il cambio Gran Sport.
Le prime versioni del Gran Sport possono presentare le rotelline su cui scorre la catena, non dentate e con fori di alleggerimento (secondo il Database Velobase, comunque, il primo Gran Sport ha le rotelline dentate; vedi la figura più in basso).
La versione 1952 (nel Catalogo Campagnolo del 1951-52 definita Gran Sport Extra), ha le due gabbie che proteggono le rotelline non simmetriche: una, a differenza dell'altra, mostra forma non tonda ma ellittica. Viene modificato, semplificandolo, il morsetto ferma filo.
Le leve per il comando cambio, che nel 1951 sono al manubrio, inizialmente sono in bronzo cromato, poi in alluminio.
Se i modelli 1951 e 1952 sono oggi piuttosto rari, con la versione 1953 il Gran Sport inizia a diffondersi. Le due gabbie che proteggono il percorso della catena tornano simmetriche e scompaiono i fori di alleggerimento nelle rotelline. Il corpo del cambio assume una forma più arrotondata rispetto alle prime versioni. Le viti diventano più piccole e non sono più cromate.
Il cambio Gran Sport non avrà modifiche sostanziali sino al 1962 (negli ultimi modelli viene eliminata la vite per la registrazione del cavo di comando del cambio): nel 1963 verrà sostituito come modello di punta della Campagnolo dal cambio Record (nella figura piccola a destra).
La principale differenza di quest'ultimo rispetto al Gran Sport è lo spostamento vero l'alto del fulcro del tendicatena (le rotelline non sono più entrambe alla stessa distanza dal fulcro: quella superiore è più vicina); questa modifica permette una maggiore estensione dei rapporti utilizzabili.
Il Gran Sport rimane comunque nel catalogo Campagnolo e viene prodotto sino al 1972. Dal 1973 al 1985 il suo posto viene preso dal cambio Nuovo Gran Sport (vedi la figura in fondo).
Davide La Valle
Il primo Gran Sport secondo Velobase

Alcune versioni del Campagnolo Gran Sport. La prima foto sotto è del modello Extra del 1952 (si notano le due gabbie a forma non simmetrica).
Il cambio Campagnolo Nuovo Gran Sport (1973-1985)








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