Ciclo Tour Mugello
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Anche un percorso, in parte sterrato, dedicato alle bici d’epoca, accompagnato da una carovana da epopea del ciclismo, in onore a Mario e Vasco Baroni
Un Ciclotour... d’altri tempi
Iscrizione gratuita per le donne e per uno ogni cinque delle squadre che si iscrivono entro l’8 giugno
Si avvicina a passi spediti l’edizione 2012 del Ciclotour Mugello. E se da un certo punto di vista il quinto anno di manifestazione sarà dedicato alle donne (che avranno l’iscrizione gratuita e che saranno anticipate nella loro pedalata, Sabato 16 Giugno, dall’incontro in Palazzo dei Vicari con la professoressa Margherita Hack, madrina d’eccezione della manifestazione, che presenterà il suo libro “La mia vita in bicicletta”) e alla storia (con uno speciale tracciato di 77 Km, in parte sterrato, riservato alle biciclette d’epoca), sarà un edizione anche “anticrisi”. “Infatti, spiega il Presidente del Ciclotour Mugello, Mario Innocenti, abbiamo comunicato a tutte le società interessate alla partecipazione a questa manifestazione, che è la 12° prova del Criterium Italiano che oltre ad ammettere la categoria femminile in maniera totalmente gratuita, anche per le iscrizioni di società, nella categoria maschile, che perverranno entro le 24 del venerdì 8 giugno, sarà concessa una gratuità ogni cinque iscritti. Crediamo che, in un momento del genere, anche nei piccoli gesti, possiamo fare qualcosa e, comunque ci sembra corretto premiare coloro che per tempo decidono di partecipare, rendendo piu snelle anche tutte le varie procedure”.
Dunque Mugello pacificamente invaso dalle biciclette il prossimo 17 Giugno con partenza ed arrivo fissati a Scarperia.
Il 5° Ciclotour Mugello, quest’anno associato alla Via del Latte Mukki, con un rinnovato sito internet, torna dopo i successi delle ultime edizioni con 3 nuovi percorsi, ai quali si aggiungerà uno speciale itinerario dedicato alle bici d’epoca. Questo grazie alla stretta collaborazione con l’Associazione “Bici d’Epoca” che porterà all’organizzazione di uno speciale tracciato, in parte sterrato, riservato alle biciclette d’epoca.
Per circa metà questo speciale percorso, che se anche in Toscana non è il primo e più importante ad essere stato creato, è comunque estremamente suggestivo, anche a livello paesaggistico, si sovrappone al corto mentre nella seconda parte si vanno a cercare tratti sfiziosi alle pendici dell’Appennino mugellano. Il tracciato, di 77 chilometri inclusi i 5 dentro l’Autodromo, è facile e asfaltato nella prima parte, mentre nella seconda è impegnativo e per circa 13 chilometri sterrato.
Dopo il via da Scarperia si esce nella natura del Mugello e ci si immette sulla via Faentina in direzione di Borgo San Lorenzo. Prima del paese si svolta a destra in direzione di Sagginale e ci si avvia per la campagna mugellana scendendo il corso del fiume Sieve. Dopo la frazione di Ponte a Vicchio (km.25), col suo bel ponte medievale che si intravede a sinistra, la strada si fa più stretta ma resta sempre facile. Così, i 9 chilometri fino a Dicomano, meritano di essere goduti poiché, grazie al traffico scarso, par quasi d’esser tornati in un Mugello antico, prima dell’epoca dei motori.
Arrivati a Dicomano (km.34), si entra nel centro storico fra strette viuzze e bei porticati uscendo poi sulla strada provinciale in direzione di Borgo San Lorenzo. Prestando attenzione al traffico, si pedala alla volta di Vicchio (km.42,5), paese natale di Giotto e Beato Angelico e, entrati nel centro storico, se ne esce per effettuare il giro del lago di Montelleri, breve ma spettacolare tratto sterrato urbano da cui si prende in direzione di Molezzano e Gattaia. E qui entriamo davvero in un quadro antico perfettamente intonato alle nostre bici d’epoca, lontano dal caos e dal traffico. A Gattaia, borgo incuneato al piede dell’Appennino, inizia uno sterrato di 9,5 chilometri. E’ il tratto più impegnativo ma anche il più bello del percorso; il tracciato è un continuo saliscendi fuori e dentro al bosco, ma se avete buone gambe e sufficiente fiato, vi regalerà degli scorci magnifici sulla valle della Sieve.
Ritroviamo l’asfalto a Madonna dei Tre Fiumi (km.60) e ci innestiamo sulla via Faentina in direzione di Borgo San Lorenzo, paese di maggiori dimensioni e centro di servizi per tutto il Mugello. Da Borgo altri 5 chilometri pianeggianti e trafficati in direzione di San Piero a Sieve e, in prossimità di un benzinaio (Beyfin, km.72,5) si svolta a destra ed inizia l’ultimo tratto sterrato di 2,5 chilometri, che ci conduce al borgo di Fagna. Da qui si entra sul percorso comune che conduce a Scarperia, un gioiello medievale incastonato nel cuore del Mugello, da dove siamo partiti e dove si giunge dopo 77 chilometri ed una rampa in salita di circa 500 metri. L’arrivo, nel centro storico, fa ammirare il Palazzo dei Vicari e godere pienamente del pasta party finale.
77 chilometri, circa 700 metri di dislivello e 13 chilometri di sterrato sono alla portata di molti, ma richiedono comunque una certa preparazione. Non ci sono tratti con pendenze superiori al 6-7% ma si trovano nei tratti sterrati ed è quindi necessario prestare grande attenzione, soprattutto con le ruote sottili delle bici d’epoca. Anche le discese non sono ripide ma richiedono comunque di pilotare la bici con destrezza per evitare pericolose scivolate.
Il ristoro solido a metà percorso sarà infine più che sufficiente per evitare crisi di fame, anche se agli eroici delle bici d’epoca la fame......gli fa un baffo!
Si formerà, ad accompagnarlo, una “Carovana d’altri tempi”, con distribuzione di gadgets e prodotti, per celebrare la storia del ciclismo eroico del secolo passato con auto e moto d’epoca al seguito, intitolato “Premio i Baroni di Zollaia” dedicato alla memoria di Vasco e Mario Baroni.
Per iscriversi si può già scaricare il modulo di adesione dal sito www.ciclotourmugello.it
UFFICIO STAMPA
Scarperia, 23 maggio 2012







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